Pazza idea di un condono bipartisan

L'abbiamo detto tante volte che  i soldi ci sono, ma non sappiano come andarli a prendere, e che inasprire le sanzioni , mettere in galera qualche bottegaio o qualche industriale per cose che tutti gli altri fanno , ci trasformerebbe in una specie di socialismo reale, che cosa ci inventiamo per fare soldi subito senza insistere su quelli che sono più gravati dalla tassazione attraverso le aziende (altro che "onesti...o addirittura "eroi fiscali")?

L'aumento dell'IVA già è scontato e di soldi ne servono ancora...Beh qualcuno ironicamente parlava di tassazione "per condono" e tanti autonomi sostenevano di non aver mai pagato tante tasse come quando c'era il condono. Un condono è una perdita di immagine, soprattutto quando viene introdotto con un pretesto, come le nuove sanzioni penali (1982), il nuovo contenzioso (1991), la riforma fiscale e il primo scudo (2002). Ma il condono potrebbe giustificarsi con uno spartiacque culturale, una presa di coscienza dei veri problemi, della necessità di saldare la tassazione ragionieristica attraverso le aziende con quella valutativa attraverso gli uffici. Mettendo in soffitta la replica legalistico- ragionieristica nei controlli delle modalità contabili con cui le aziende richiedono le imposte. Che sono una eccezione, perchè le imposte sono state sempre richieste valutando. Quindi abbiamo cinque anni aperti senza richiesta delle imposte,  20 mila industriali e due milioni di autonomi, con varie combinazioni intermedie, che hanno nascosto. E che attraverso i controlli sul passato non acchiapperemmo mai, perchè gran parte della ricchezza nascosta resta nascosta, e il grosso del getitto dei controlli deriva da evasione interpretativa, oppure da questioni "tracciabili", ma il "cinese finto", la fattura gonfiata, non si trova mai.

La mia idea sarebbe questa, ogni euro dichiarato in condono da' una franchigia di due o tre sugli accertamenti valutativi di ricchezza nascosta, comprese le indagini bancarie. Mentre vale uno in caso di scoperta di prove documentali. Nessuna tombalizzazione, tutti restano accertabili, l'evasione interpretativa resta com'e', ma da domani i controlli si polarizzano sulla stima del nero, a costo di non fare un euro di statistica. Perchè uno dei motivi dell'evasione è che in Italia  i controlli fiscali si sprecano, nel vero senso della parola, nel senso che si buttano inseguendo il regime giuridico di quanto i contribuenti hanno registrato. Per questo le grandi ricchezze nascoste non si trovavano, ma neppure si cercavano, inseguendo le questioni di diritto, l'indisponibilità del credito tributario, la vincolatezza, etc.. . Se cambia registro, se da domani si cerca "il nero", e non col sintetico, ma dove si produce la ricchezza, un condono siffatto "bipartisan" ci starebbe anche bene. Nè comporterebbe nessuna rinuncia preventiva all'accertamento , censurata dalla UE. Sarebbe solo una riapertura dei termini con franchigia.  Certo ci vuole fantasia e progettualità. Singolare la risposta di Tremonti che il condono non va bene perchè sarebbe un'una tantum...E  il contributo di solidarietà cos'era ? Un' una semper? Questo condono non sarebbe coperto da pretesti, ma avrebbe ragioni culturali, perchè finalmente abbiamo capito che l'autotassazione è una sciocchezza, che il problema non è la lotta all'evasione, ma la richiesta delle imposte. Anche il condono e' dopotutto una richiesta delle imposte: dove purtroppo le aziende non arrivano si chiede qualcosa a mezzo condono, meglio di nulla, per stralciare il passato e cercando di organizzarci. Perchè se troviamo dei nuovi strumenti di visibilità della ricchezza, tipo elenco fornitori generalizzato, dobbiamo utilizzarli nella richiesta delle imposte, che non si può disperdere nell'archeologia sul passato, analizzando dieci anni prima . E prelude al ritorno dei procuratori delle imposte, che cercano di procurare le imposte dove le aziende non arrivano o dove i loro titolari fanno i furbi nell'ombra, per prendersi una rivincita di dover fare gratis alla luce del sole gli esattori del fisco. Quando c'è la consapevolezza si può fare di tutto , persino un condono, perchè si sa quello che si fa..

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